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Piaceri di gola o sana alimentazione?

Piaceri di gola o sana alimentazione?

di Emanuela Dibattista
“Ricorda che vivi in un mondo programmato per farti ammalare. Se vuoi stare bene devi diventare un pensatore autonomo” (Alan Goldhamer). Il nostro corpo è formato dagli stessi elementi di cui sono composti gli alimenti, che forniscono i principi nutritivi di cui si ha bisogno per vivere. Una funzione importante è data quindi dal regime alimentare, definibile come un assetto indispensabile per la sopravvivenza umana. In fisiologia l’alimentazione è distinta dalla nutrizione che tiene conto dei processi metabolici di un organismo, anche se sostanzialmente nel campo medico e nel linguaggio comune vengono assunti come sinonimi. Non è eccessivo enunciare, quindi, che gli alimenti costituiscono realmente la nostra fonte di benessere o il nostro malessere quotidiano, e così, l’espressione: “Siamo quello che mangiamo” non costituisce una fandonia, un’invenzione di chissà quale spot pubblicitario, creata giusto per far storia. Ippocrate (ripreso in seguito anche da Feuerbach), infatti, decantava: “l’uomo è ciò che mangia e che la medicina sia il tuo cibo, che il cibo sia la tua medicina”.

In tal senso l’alimentazione dovrebbe viaggiare su di un binario in cui gli alimenti siano i più equilibrati possibile, in cui non si dovrà tener conto solo del gusto o della “gola”, ma anche di aspetti che vanno ben oltre tale concetto e che sono considerati essenziali, in quanto aiutano a conservare l’omeostasi, nonchè il mantenimento dei valori normali dell’organismo, dalla temperatura corporea alla composizione del sangue. E’ come essere difronte ad un bivio, con due cartelli in legno che indicano le rispettive linee, “piaceri di gola” e “sana alimentazione“: che strada prenderai? Nel caso la scelta ricada sul primo, diventa doveroso sapere che privilegiando alcune sostanze, soprattutto se a discapito di altre, si potrebbero riscontrare vari squilibri sul fabbisogno alimentare e dare origine, col tempo, a disfunzioni metaboliche e malattie. Una buona nutrizione, invece, derivata da oligoelementi – vitamine, minerali e acqua nelle giuste proporzioni – aiuta a condurre una vita più sana. Si tratta, infatti, di proteggere principalmente il nostro corpo, come se fosse un cucciolo da accudire e difendere: in tale senso gli dareste sicuramente le migliori cure, i migliori alimenti, per lasciare che viva forte e soprattutto più a lungo.

Così, immaginate che il vostro corpo sia un piccolo animale indifeso, da tutelare e salvaguardare, offritegli tutto quello che è in vostro potere per lasciarlo vivere a pieno, senza indugi, rispettando le norme basilare di una vita sana. E’ opportuno, inoltre, educare al buon regime salutistico fin dall’infanzia; la famiglia e la scuola hanno un ruolo determinante nell’influenzare le future scelte alimentari. La scuola, dal canto suo, potrebbe contribuire offrendo una merenda costituita da una buona frutta di stagione, impostando menù salutari nelle mense scolastiche e portando a svolgere le due ore di attività motoria suggerita dal curriculum appropriato. Le classi seconde della scuola primaria Salvo D’Acquisto (del Comprensivo Tortona B), hanno incontrato il Dottor Fontana, pediatra nell’ospedale di Tortora che nell’ambito del progetto Asl Al, ha proposto ai bambini un’attività specifica: A.B.C. , l’acronimo di alimentarsi bene conviene. Un progetto dettato dallo stimolo di conoscenza sulla salute, il quale ha fatto molto scalpore tra i piccoli studenti.

“Secondo l’Atlante delle malattie cardiache e dell’ictus cerebrale pubblicato dall’organizzazione mondiale della sanità, l’alimentazione non corretta e la sedentarietà sono tra i maggiori responsabili dei 17 milioni di morti per malattie circolatorie, cardiache e cerebrali. “Circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione; si potrebbero evitare, inoltre, tre milioni di morti ogni anno con un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca”. In tal modo il cibo, paradossalmente, si dimostra essere un’arma per autodistruggersi. Per cui è importante sapere che non si dovrebbero assumere più del 25% di calorie totali di grassi, 50% di carboidrati e un 25% formato da proteine, soprattutto di origine vegetale. Come è possibile appurare risulta essere davvero importante la somministrazione di vitamine e sali minerali uniti alla cura per la propria salute e per l’organismo, aiuterebbe a ridurre patologie o danni irreversibili, il tutto in modo davvero semplice, basta seguire elementari suggerimenti. In virtù di questo, tu cosa sceglieresti?

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