Cronaca

Fatturazione elettronica verso le PA

Fatturazione elettronica verso le PA
Mariangela Lomastro

di Mariangela Lomastro
Chiunque intrattenga rapporti con le pubbliche amministrazioni, fornendo prestazioni a qualsiasi titolo, dovrà obbligatoriamente seguire quanto prevede il Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze 3 aprile 2013, n. 55 recante “Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” (G.U. n. 118 del 22 maggio 2013).

Per fatturazione elettronica si intende la possibilità di emettere e conservare le fatture nel solo formato digitale, così come viene indicato nella Direttiva UE n. 115 del 20 dicembre 2001 introdotta in Italia dal Decreto Legislativo di recepimento del 20 febbraio 2004 n. 52 e dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 gennaio che stabilisce le “Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto”.
A partire dal 6 giugno è diventata obbligatoria dunque l’emissione della fattura elettronica, che mira ad una semplificazione dei rapporti economici tra PA (ministeri, agenzie fiscali, enti nazionali di previdenza e assistenza sociale) e fornitori, garantendo al contempo trasparenza e consentendo anche il monitoraggio e rendicontazione della spesa pubblica.
L’obbligo si applicherà altresì agli altri enti nazionali e alle amministrazioni locali a decorrere dal 31 marzo 2015.

Ma cosa vuol dire in termini pratici quanto appena enunciato? Le PA non potranno pagare più nessun fornitore, neanche parzialmente, in assenza di fattura elettronica, a partire dai 3 mesi successivi al 6 giugno 2014 e al 31 marzo 2015. Le PA però dovranno obbligatoriamente inserire la propria anagrafica nell’Indice della Pubblica Amministrazione (IPA) per ottenere un codice univoco che sarà utilizzato dai fornitori per emettere la fattura. Sul sito www.indicepa.gov.it saranno pubblicati tutti i codici  univoci delle amministrazioni pubbliche.
Le fatture elettroniche dovranno rispettare il formato di cui all’allegato A – Formato delle fattura elettronica del D.M. n. 55/2013.
Poiché è un cambiamento di tutto rispetto, il Dipartimento delle Finanze e il Dipartimento della Funzione Pubblica hanno predisposto una circolare (la n. 1/2014 allegata) che contiene le istruzioni per l’avvio del nuovo regime di fatturazione elettronica, cercando di rispondere ai numerosi quesiti posti sia dalle pubbliche amministrazioni, sia dai fornitori di queste ultime.

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