Politica

Ebola. Allarme contagio in Africa, bloccate le frontiere nella Costa d’Avorio

Ebola. Allarme contagio in Africa, bloccate le frontiere nella Costa d’Avorio
Antonio Catacchio

di Antonio Catacchio
L’ultimo bollettino di Medici senza Frontiere lancia l’allarme Ebola, a cui si aggiunge quello ufficiale dell’ Oms (Organizzazione Mondale della Sanità). I casi riscontrati arrivano a mille persone colpite dalla malattia in diverse zone del continente nero: in Guinea, Liberia e Sierra Leone. Una malattia che contagia attraverso il contatto diretto con il sangue, o fluidi corporei, o con secrezioni di soggetti infetti, con una mortalità nel 90% dei casi.
I primi focolai sono divampati dall’inizio dell’anno fino al 12 luglio scorso. Le segnalazioni: 964 casi, di cui 603 letali. I dati aggiornati all’8 luglio invece segnavano il picco di 888 casi, con 539 perdite umane. Una media di 64 morti nel giro di 4 giorni. E la psicosi del contagio si fa spazio tra la popolazione. Preoccupano quindi i dati (167 casi in Guinea, con 107 morti, e 25 in Liberia, con undici vittime), e preoccupa l’agente patogeno, conclamato, lo Zaire ebolavirus, il più potente fra quelli riconducibili alla malattia, analizzato per la prima volta il 26 agosto 1976.

È molto contagioso e viene trasmesso tramite fluidi corporei, come muco o sangue, ma anche attraverso le lacrime, l’urina, la saliva e il latte materno. Più dibattuto, invece, il rischio che possa essere veicolato dall’aria: il fenomeno è stato descritto per ora solo nelle scimmie. Ma è in ogni caso agli animali che si guarda, poiché è da essi che proviene. Gli studi dimostrano, infatti, che il virus sopravvive da tempo immemore nelle volpi volanti, chirotteri di grosse dimensioni che potrebbero averlo trasmesso ai primati. All’uomo sarebbe giunto tramite il cosiddetto “bush-meat“, vale a dire il consumo di carne proveniente da animali selvatici come gli scimpanzé e le antilopi. Non è detto che la malattia insorga rapidamente. In alcuni casi, infatti, i sintomi compaiono dopo venti giorni dall’infezione. E a volte viene scambiata per malaria, con inutili somministrazioni di farmaci. Diviene palese con le prime emorragie che caratterizzano la patologia, coinvolgendo tutte le aree dell’organismo.

A conferma il dato allarmante Daniel Epstein, portavoce dell’OMS, che segnala come <<nuovi casi continuano ad essere segnalati in Guinea, Sierra Leone e in Liberia”, con una situazione che “resta grave visto l’alto livello di trasmissione>>. In Guinea invece l’attenzione resta vigile, con 6 nuovi casi riscontrati. E l’OMS non resta a guardare: presto aprirà un centro di coordinamento regionale a Conarky (Guinea), che avrà il compito di “consolidare e controllare gli sforzi in atto”.
I controlli non mancano. Gli specialisti di Medici senza Frontiere e dell’OMS vigilano sulla popolazione, con il compito di rintracciare le persone che hanno contratto il virus e tenerle sotto osservare per almeno 21 giorni. Ma le difficoltà non mancano: molte delle persone che hanno contratto il virus infatti vengono nascoste da amici e parenti, convinti che il ricovero in ospedale porti alla morte. In Liberia ad esempio alcuni operatori sono stati scacciati con le armi in pugno.
E i paesi confinanti alzano le barriere. La Costa d’Avorio ha respinto alle frontiere 400 immigrati liberiani, per paura di diffondere il virus. Lo rende noto anche la BBC, che diffonde le dichiarazioni dell’Onu definendo “inaccettabile” il blocco delle frontiere, in violazione dei diritti internazionali. Il portavoce del governo ivoriano spiega la decisione: <<È la più grande pandemia che si sia vista da molto tempo, non possiamo permetterci alcuno sbaglio in quest’area>>.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Politica
Antonio Catacchio
@tonykataklios

Nato a Bari nel freddo gennaio del 1979, non ha intrapreso esclusivamente l'Università della vita, come molti oggi vanno orgogliosamente sostenendo. Oltre a quella infatti si è anche laureato in giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bari nel 2009 con una tesi in diritto penale dal titolo "La frode informatica". Dopo aver sostenuto gli scritti per l'esame di avvocato nel dicembre 2011, si inerpica come un dedalo, nella realizzazione di un magazine online iniziando a studiare SEO, SEM e aprendo account online su social media d'ogni genere per iniziare a carpirne funzionamento ed evoluzioni. Tra un lavoro occasionale ed un altro a tempo determinato, dirige e conduce gli aspetti organizzativi del progetto corrieredellepuglie.com, di cui è il maggiore artefice. Nel 2013 fonda insieme a Claudio Santovito, Roberto Loizzo e Teresa Manuzzi l'Associazione InformAEticaMente.it, editrice del corrieredellepuglie.com.

Altro in Politica

astana-kazakistan

Astana, capitale del Kazakistan, sede d’Ambasciata del Gran Principato di Dobrynia

Francesco Tiberio17 agosto 2018
kosovo

Intervista col vice Ministro Affari Esteri del Kosovo Gjergj Dedaj

Francesco Tiberio31 luglio 2018
Dal Piemonte alla Puglia, tutti vogliono l'autonomia: "Inizia l'epoca del neoregionalismo"?

Puglia autonoma? Il governatore Emiliano annuncia che farà richiesta

Daniele D'Amico25 ottobre 2017

Consulta: il gasdotto Tap si farà, scontro tra Emiliano e De Vincenti

Daniele D'Amico12 ottobre 2017
La Regione Puglia aiuta le aziende agricole

Regione Puglia: cinque milioni per le imprese colpite dalla Xylella

Daniele D'Amico8 agosto 2017
Puglia all’avanguardia in Italia

Regione Puglia all’avanguardia: un centro per l’infanzia nella sede esecutiva

Daniele D'Amico4 agosto 2017
La regione Puglia aiuta le persone che non riescono a pagare l'affitto

Puglia, 15 milioni di euro per il sostegno agli affitti

Daniele D'Amico18 luglio 2017
Presentazione rapporto Amnesty International

Rapporto 2016-2017 di Amnesty International: alle spalle un anno difficile

Daniele D'Amico1 marzo 2017
I Forconi "arrestano" Napoli

I “Forconi 9 dicembre” “arrestano” l’On. Osvaldo Napoli. Il video dell’accaduto

Daniele D'Amico14 dicembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it