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Un’eccellenza barese tra le aziende che hanno sottoscritto l’impegno con GreenPeace Detox

Un’eccellenza barese tra le aziende che hanno sottoscritto l’impegno con GreenPeace Detox

openzipdi Daniela Marrocco
E’ barese una delle 6 aziende che lo scorso 22 settembre 2014 ha sottoscritto l’impegno DETOX con GreenPeace insieme ad altre cinque eccellenze nazionali di resprio internazionale del settore tessile/moda. ZIP GFD Spa, azienda tutta barese produttrice di chiusure lampo insieme a gruppo Miroglio, Tessitura Attilio Imperiali Spa, ItalDenim Spa, Besani Srl, Berbrand Srl.

Con l’hastag #TheFashionDuel, Greenpeace comunica i nomi delle nuove sei aziende del mercato tessile e fashion che hanno scelto di impegnarsi  per una moda più pulita, che non costi la salute del pianeta. Una sfida lanciata due anni fa da Greenpeace ai più importanti brand dell’alta moda con il progetto #TheFashionDuel e che chiede alle aziende del tessile italiano di accettare l’impegno DETOX per  ripulire le proprie filiere da sostanze tossiche e pericolose.

L’azienda: eccellenza barese, made in Italy e avanguardia.

ZIP GFD Spa rappresenta la prima azienda nell’ambito degli accessori moda, l’unica al momento nella produzione delle zip, a credere nell’importanza di un progetto come Detox. Un’eccellenza che sin dagli anni ’90 ha creduto nella ecosostenibilità come linea guida per la realizzazione di processi produttivi all’avanguardia a bassissimo impatto ambientale.

Per il suo patron, il dott. Claudio Goffredo, aderire all’impegno Detox di Greenpeace rappresenta una conferma dell’impegno di ZIP GFD nel mondo del tessile verso temi sempre più sentiti di tutela dell’ambiente e dei consumatori: La nostra cultura si basa sull’idea che l’attenzione per l’ambiente migliora il prodotto.  – afferma testualmente il dott. GoffredoDa questa visione, fin dagli anni ’90 abbiamo sviluppato prodotti e processi d’avanguardia nella difesa dell’ambiente. Il nostro impegno Detox è un ulteriore passo verso un nuovo modo di vestire cucito a misura dell’uomo”

Attraverso la grande attenzione all’ambiente, ZIP GFD ha di fatto anticipato le norme legislative in ambito di sostenibilità ambientale (spesso variando i processi produttivi con un’ottica di risparmio energetico e di salvaguardia dell’ambiente), con un vantaggio competitivo importante. Grazie a questa attenzione, infatti, ZIP GFD ha sviluppato nuovi prodotti altamente competitivi, realizzando la produzione della prima chiusura lampo nichel free e le anticature non galvaniche. Insieme allo sviluppo produttivo, ZIP GFD ha integrato la politica di sostenibilità anche nella realizzazione del suo impianto nella zona industriale di Bari, totalmente realizzato con la logica del risparmio energetico e un’estrema attenzione agli ambienti di lavoro.

L’eccellenza è stata quindi confermata dalle Certificazioni EMAS e OekoTex Standard 100 Classe 1: per i profani di fatto si tratta della certificazione che garantisce la salubrità del prodotto tessile che può essere utilizzato persino dai bimbi da 0 a 3 anni.

ZIP GFD si presenta oggi come una storia di cultura di impresa e processo produttivo forse fuori dal coro della crisi, per la sua estrema attenzione allo sviluppo, al miglioramento continuo e alla voglia di realizzare un made in Italy di alto livello grazie alla produzione interamente realizzata all’interno dello stabilimento, dai nastri, fino alle catene e ai cursori.

Ricerca, sviluppo, stile, sostenibilità: quattro parole chiave che rendono questo brand italiano non solo un vanto per il mondo tessile nazionale, ma soprattutto pugliese e che hanno portato ZIP GFD a realizzare eventi e fiere in partnership con: La Triennale di Milano per la mostra Textile Vivant (ancora in corso fino al 9 novembre pv.), Modamont Paris, Fiera Internazionale degli Accessori, DenimLab, progetto di ricerca e design del mondo Denim realizzato da MilanoUnica (Milano Fiera City, Settembre 2014) e MilanoUnica ModaIn.

Tanti ancora i progetti in via di realizzazione  tutti da scoprire.

Per approfondimento: http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/impegno-detox-industria-tessile/

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