Scienza & Tecnica

Scienza: scoperto il segreto dell’immortalità?

In base alle scoperte dei ricercatori dell'Università di Tsukuba potrebbe essere sovvertita la "teoria mitocondriale dell'invecchiamento", che individua nelle mutazioni del DNA mitocondriale la causa dei difetti dell'invecchiamento dell'uomo.

Questo articolo è stato visualizzato 1.630 volte. Leggi altri articoli di: Pierfrancesco Caira.

Scienza: scoperto il segreto dell’immortalità?
Pierfrancesco Caira

Un team di ricercatori giapponesi ha fatto un passo in avanti decisivo verso quello che potrebbe essere il Sacro Graal delle scoperte scientifiche: la vita eterna. Generalmente si ritiene che la causa principale dell’invecchiamento negli esseri umani sia l’accumulo, nel tempo, di errori e mutazioni nel genoma dei mitocondri, i quali costituiscono la fonte di energia delle cellule (una sorta di “motore”), queste mutazioni conducono ad effeti come osteoporosi, perdita dei capelli e di peso, curvatura della spina dorsale, secondo l’ampiamente riconosciuta “teoria mitocondriale dell’invecchiamento” che però potrebbe essere clamorosamente smentita in seguito ai risultati ottenuti dai ricercatori dell’Università di Tsukuba, in Giappone, che hanno preso come punto di partenza proprio l’assunto che i difetti dell’invecchiamento potrebbero essere derivati da fattori esterni piuttosto che da mutazioni nel DNA delle cellule.

Comparando l’attività mitocondriale in campioni di cellule prelevati sia da soggetti giovani che da soggetti anziani, gli scienziati hanno osservato che non vi era differenza significativa nel numero di mutazioni del DNA fra i due tipi di cellule (qui è pubblicata la loro ricerca), questo li ha portati ad ipotizzare che forse la causa dei difetti dell’invecchiamento risiede nei cosiddetti fattori epigenetici e che, quindi, sarebbe stato possibile eliminare le mutazioni semplicemente “resettando” le cellule e portandole al loro stadio originario di cellule staminali. Infatti è proprio ciò che hanno scoperto dopo aver sottoposto al processo i campioni di cellule prelevati dai soggetti anziani, che si sono trasformate, come per magia, da cellule “vecchie” in cellule “giovani”, confermando le ipotesi di partenza alla base della ricerca.

Un’analisi più approfondita delle porzioni di DNA maggiormente predisposte a subire l’influenza dei fattori epigenetici ha condotto all’individuazione di due particolari regioni deputate al controllo della produzione di un determinato amminoacido, ovvero la glicina. Successivamente l’equipe di sudiosi ha deciso di sperimentare gli effetti della glicina sui campioni cellulari di un soggetto di 97 anni, constatando come, dopo soli dieci giorni, essa abbia restituito ai mitocondri l’abilità di produrre energia, eliminando alcuni dei difetti dovuti all’invecchiamento cellulare. Nonostante si tratti di esperimenti condotti esclusivamente con campioni cellulari all’interno di un laboratorio, i ricercatori non vedo l’ora di investigare ulteriormente l’influenza dei fattori epigenetici sull’invecchiamento degli esseri umani e scoprire se vi è la possibilità di arrestare, se non addirittura invertire, il processo.

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Scienza & Tecnica

fbcambridgeanalytica

Cos’è successo tra Facebook e Cambridge Analitica?

Francesco Tiberio23 marzo 2018
AndroidP

Android 9 Pistacchio: il nuovo sistema operativo di Google

Francesco Tiberio17 febbraio 2018
net-neutrality-protest

Cos’è la Net neutrality e cosa significa per l’Italia?

Francesco Tiberio18 dicembre 2017
iphone8

iPhone 8: il più costoso di tutti i tempi?

Francesco Tiberio5 settembre 2017
group

Facebook Groups va in pensione

Francesco Tiberio7 agosto 2017
Wannacry_Hacker

L’epidemia WannaCry è terminata veramente?

Francesco Tiberio17 maggio 2017
cervello

Facebook ci leggerà nel pensiero?

Francesco Tiberio22 aprile 2017
whatsapp

Whatsapp infestata dalla pubblicità?

Francesco Tiberio15 marzo 2017
fb-snap

Facebook rincorre Snapchat e nasce “Camera”

Francesco Tiberio17 febbraio 2017

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it