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Agenda di marzo 2016: Proposte di lavoro.

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Agenda di marzo 2016: Proposte di lavoro.

Dopo un periodo di riposo intellettuale, non scrivo sul giornale, diciamo da qualche mese, eccomi a dover affrontare con penna critica nuovi problemi che si profilano all’orizzonte che non mi riguardano in prima persona ma che indirettamente forse sì essendo italiano che vive e lavora in Italia.

Veniamo al dunque: preoccupazioni circa il decreto che recepisce le norme comunitarie sulla possibilità di venire in possesso della casa da parte della banca dopo l’insolvenza di 18 rate di mutuo. Secondo me, si potrebbe risolvere la cosa smorzando gli animi intemperanti e le contestazioni che gridano “Salviamo la casa!” chiedendo la restituzione del denaro versato dal contraente che ha stipulato il mutuo con la banca retratte le spese per la stesura del contratto.

Secondo problema: Alcuni medici di famiglia sono preoccupati circa l’aumento nei loro pazienti dell’incidenza di tumori in zone a rischio inquinamento. Tutto chiaro? Terzo problema, potrebbe collegarsi al secondo: smaltimento rifiuti, art.35 sblocca italia, costruzione e gestione di 8 termovalorizzatori nel nostro Paese per raggiungere la quota del 65% di raccolta differenziata, come nel resto dei Paesi UE, ed evitare le “inique” sanzioni.
I termovalorizzatori eviterebbero il conferimento in discarica dei rifiuti, le discariche sono molto inquinanti, l’UE sta pensando di regolarizzare alcune discariche abusive per necessità nella Regione Puglia, ma anche dobbiamo risolvere i pericoli di casi di intossicazioni e tumori per chi vive nelle vicinanze di una discarica e/o di un termovalorizzatore.
Che fare? A questo punto voglio lanciare una sfida che permetterebbe al nostro bel Paese di conservarsi tale ma soprattutto tutelare la nostra salute: creare termovalorizzatori che raggiungano altissime temperature in modo da trasformare in cenere inerte metalli pesanti, aromatici e altri inquinanti, una sorta di altoforni con filtri elettrostatici per far ricadere le ceneri inquinanti nel punto di combustione. Ricordo quello che lessi sul dizionario utet circa la fabbricazione dell’acciaio negli altoforni.
Per raggiungere alte temperature necessarie per fabbricare un buon acciaio oltre al carbon coke ci vuole una buona quantità di rifiuti. Alla fine del processo si crea una buona materia prima con caratteristiche strutturali eccellenti esportabile all’estero, ma anche una cenere inerte da utilizzarsi per asfaltare le strade. Ad altissime temperature, infatti, gli aromatici, che sono i più cattivi inquinanti si trasformano in ossigeno e ossido di carbonio.

Carbonio sì, come il carbon coke che se ben bruciato genera come noi il CO. La natura ci insegna che la respirazione di tutti gli esseri viventi produce CO, cioé ossido di carbonio che a contatto con l’aria di trasforma in CO2, anidride carbonica, che viene ritrasformata dalle piante in ossigeno per farci respirare meglio e carbonio per nutrirci meglio e il ciclo biologico si chiude. Sempre che le altissime temperature si realizzino e vengano mantenute tali. E così anche noi chiudiamo la nostra conversazione che mi auguro sia stata proficua per farvi capire alcuni punti del buon vivere quotidiano. A presto amici.

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Biologo con laurea specialistica a ciclo unico in Scienze Biologiche nel 1991, Specialista in Applicazioni Biotecnologiche e con Dottorato di Ricerca in Scienze del Mare, sempre all'Università di Bari; Giornalista Pubblicista, Medical Doctor (MD) presso Harvard Medical School, Boston MA, Multispecialist. C.T.U. n.14 del Tribunale di Bari alterna i suoi impegni professionali dedicandosi al lavoro nel suo ambulatorio specialistico di Patologia Clinica convenzionato S.S.N. a Fasano (BR), nato come Istituto di Ricerca Biomedica e chiamato "Laboratorio scientifico", ma anche facendo consulti on line ai colleghi in U.S.A., animando la sua pagina fb e il blog dedicato al padre Gianni Custodero e collaborando con alcune testate nazionali oltre che come refery per alcune riviste scientifiche internazionali. Mantiene il suo contatto con la natura coltivando i suoi hobby all'aperto e impegnandosi nella socializzazione e nel rispetto tra i popoli di ogni razza e credo religioso.

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