Politica

Italia: Paese senza quorum

Lotta tra Emiliano e Renzi per il quorum e i petrolieri gongolano

Questo articolo è stato visualizzato 6.004 volte. Leggi altri articoli di: Daniele D'Amico.

Italia: Paese senza quorum
Daniele D'Amico

Strana nazione l’Italia, dove tutto passa dai social network anche i sì e i no di un importante referendum. In realtà bisognava recarsi alle urne, sarebbe stato importante dare un segnale a chi governa questo Paese, alle multinazionali petrolifere che la fanno da padrone in territori dove i tassi di disoccupazione sono altissimi. Ma così non è stato, gli italiani approfittando della bella giornata hanno popolato le spiagge, le campagne; arricchendo i ristoratori con le cosiddette gite fuori porta. Ed ora che il quorum non è stato raggiunto cosa accadrà?

Perché il quorum non è stato raggiunto?

Il referendum sulle trivelle non raggiunge il quorum. I votanti si fermano attorno al 32% con i sì che sfiorano l’80% e i no al 20%. Esulta il Presidente del Consiglio Matteo Renzi che giudica il risultato una vittoria contro quei “pochissimi consiglieri regionali e qualche presidente di Regione” che volevano farne solo una conta politica”. Ma in parte, si dicono soddisfatti anche i sostenitori del comitato per il sì per aver “acceso un riflettore sulle lobby del petrolio in Italia e sulle scelte energetiche del Paese”. Relativa gioia anche per le opposizioni, le quali mettono in cassa 15 milioni di votanti che potrebbero fare la differenza referendum autunnale sulle riforme. Il Governatore della Puglia, Emiliano non intende deporre le armi: “Abbiamo superato la soglia di 10 milioni di voti che consideravamo necessaria per poter parlare di un successo: il Governo dovrà tenerne conto”. E dal Presidente del Consiglio – dice tra l’altro – “c’è stata mancanza di rispetto“.

Probabilmente la battaglia si accenderà nuovamente quando si tornerà a discutere di royalties per le regioni e delle politiche energetiche del Paese. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, sono stati poco meno di 15 milioni gli italiani che si sono recati alle urne, pochi per cambiare le norme in vigore che dunque restano le stesse e che prevedono per le piattaforme per l’estrazione di gas e petrolio installate entro le 12 miglia dalla costa, il termine della concessione alla fine dello sfruttamento dei giacimenti. Che sarebbe stata una giornata difficile lo si era capito già alle ore 12.00, i primi dati dell’affluenza alle urne erano fermi all’8,34%. Nonostante il “coraggio” degli astensionisti c’è comunque un dato positivo, a Torino, Milano, Bologna e Roma le medie dei votanti sono state più alte di quella nazionale, solo in Basilicata si è raggiunto il quorum, 50.3 percento, Campania, Calabria e Sicilia le regioni più disinterressate. Mentre in Puglia si ferma al 41,6 per cento la corsa della referendaria. Entrando più nel dettaglio, quella di Lecce si conferma come la provincia con la più alta percentuale di votanti (47,54 %), lasciandosi dietro Bari che fa segnare il 42%. Seguono Taranto (41,73 %), Brindisi (40,26%) e la Bat (37,59%). Ultima la provincia di Foggia con il 36,08%. Lo scrutinio segnala la stragrande maggioranza dei sì che hanno superato la soglia del 90%.

 

 

Aggiungi un commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Politica
Daniele D'Amico
@1danyda

Nato a Taranto il 25/04/1980, da sempre appassionato di Digital Journalism, Social Network e Digital Marketing. SEO Editor e Social Media Strategist. In costante formazione.

Altro in Politica

astana-kazakistan

Astana, capitale del Kazakistan, sede d’Ambasciata del Gran Principato di Dobrynia

Francesco Tiberio17 agosto 2018
kosovo

Intervista col vice Ministro Affari Esteri del Kosovo Gjergj Dedaj

Francesco Tiberio31 luglio 2018
Dal Piemonte alla Puglia, tutti vogliono l'autonomia: "Inizia l'epoca del neoregionalismo"?

Puglia autonoma? Il governatore Emiliano annuncia che farà richiesta

Daniele D'Amico25 ottobre 2017

Consulta: il gasdotto Tap si farà, scontro tra Emiliano e De Vincenti

Daniele D'Amico12 ottobre 2017
La Regione Puglia aiuta le aziende agricole

Regione Puglia: cinque milioni per le imprese colpite dalla Xylella

Daniele D'Amico8 agosto 2017
Puglia all’avanguardia in Italia

Regione Puglia all’avanguardia: un centro per l’infanzia nella sede esecutiva

Daniele D'Amico4 agosto 2017
La regione Puglia aiuta le persone che non riescono a pagare l'affitto

Puglia, 15 milioni di euro per il sostegno agli affitti

Daniele D'Amico18 luglio 2017
Presentazione rapporto Amnesty International

Rapporto 2016-2017 di Amnesty International: alle spalle un anno difficile

Daniele D'Amico1 marzo 2017
I Forconi "arrestano" Napoli

I “Forconi 9 dicembre” “arrestano” l’On. Osvaldo Napoli. Il video dell’accaduto

Daniele D'Amico14 dicembre 2016

Il primo magazine online di informazione regionale, nazionale ed estera, libero ed indipendente.

Testata registrata n. 1093/2011, reg. 16, Tribunale di Bari.

Direttore responsabile: Antonio Cesare Catacchio

Invia articoli

© 2009-2016 Il corriere delle Puglie - Edito da Associazione InformAEticamente - http://www.informaeticamente.it